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Tramoggia n° 2 per il vetro
Sarebbe cosa molto utile se determinate operazioni alle bottiglie o contenitori in vetro fossero eseguiti in casa, come togliere i tappi, i sugheri, i metalli, l'alluminio, i dosatori, e le etichette ed i collari di plastica.
Queste operazioni renderebbero la macchina più economica, e più duratura nel tempo.

La prima immissione in questa tramoggia dove essere il vetro.

Avuto il consenso che nel materiale immesso non ci sono elementi come: benzina e/o altri liquidi infiammabili acidi nocivi di qualsiasi tipo, vernici varie, vedere eventuali rilevatori, di gas, fumi, benzine, vernici, e metalli vari, ecc.

Il materiale è rovesciato dal piatto della bilancia in una tramoggia che, può contenere circa 20 bottiglie di media grandezza.
Ad ogni caricamento delle bottiglie entrerà in funzione un idrogetto per un primo lavaggio.
Appena la tramoggia sarà piena entrano in funzione le spazzole d'acciaio per la durata di 10 secondi, per una spazzolatura energica per rimuovere etichette e collari, e fare un secondo lavaggio dalla durata di 10 secondi, subito dopo le spazzole si allargheranno, per fare passare 4 o 5 bottiglie attraverso l'apertura venutasi a creare.

Le bottiglie che sono cadute, entrano nel trituratore e le rompe ad una dimensione di circa 3,5 cm, mentre i pezzi cadono sono lavati una terza volta, e contemporaneamente sono aspirate le parti leggere aiutate da un soffiatore d'aria calda.
Terminata quest'operazione si apre lo sportello inferiore per lasciare cadere il vetro nel deposito, si richiude lo sportello inferiore e si apre quello laterale, munito di un elettromagnete che al termine della sua apertura si smagnetizza lasciando cadere in un convogliatore tutte le parti metalliche attratte, per farle arrivare nel deposito del ferro e subire la stessa sorte di quello scelto dal nastro deferrizzatore, insieme alle parti leggere che, aspirate, sono convogliate nel nastro numero 1 per selezionare l'alluminio, mentre le plastiche e la carta delle etichette sono triturate e messe nel deposito dell'umido.

Il vetro nel deposito sarà prelevato tramite un'idrovora aspirante innestata al tubo collegato al deposito.
In fondo al tubo è collocato un meccanismo che regola l'uscita del vetro e corregge la sua dimensione volumetrica.Questo materiale è il più richiesto perché è una materia prima più economica che allo stato naturale, ed in seguito saremo in grado di selezionarlo anche per colore. Tutti questi depositi devono essere calcolati per 8-10 giorni; la stessa cosa si ripete per il vetro colorato, o per inerti e ceramiche.

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