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| Tramoggia n°1 per (pre-compost) biogas o gasificatore, e secco per C.d.R. o altre applicazioni |
La macchina fa il test d'idoneità, attraverso una serie di sensori per l'individuazione di liquidi infiammabili, acidi, benzine, poi rovescia il suo contenuto nel trituratore sottostante, con dei sistemi automatici che spingendo il piatto della bilancia provoca l'apertura fa ruotare il piatto della bilancia di 90°.
Scarica il suo contenuto nel trituratore dimensionale sottostante, che entrerà in funzione solo dopo aver raggiunto un volume uguale al sacchetto PICCOLO, da famiglia.
Dopo 5 secondi un getto d'acqua per 5 secondi lava i rifiuti e il trituratore. Una volta finita di macinare il trituratore si ferma e il macinato (con una dimensione approssimativa di cm 1x1,5xL) cade in un contenitore. Qui un sensore odorigeno ha il compito di individuare eventuali rifiuti pericolosi.
In caso affermativo il nastro sottostante girerà in senso contrario, mandando il materiale della tramoggia in un reparto di triturazione (dissipatore) e di stoccaggio per materiali speciali, mentre il trituratore dimensionale, e la tramoggia e il nastro, saranno lavati con idrogetto a 80° e 100 bar.
Se invece il sensore odorigeno non rileva materiali pericolosi, il contenitore si apre e versa il suo contenuto sul nastro trasportatore che entra in funzione x 5 secondi prima dell'apertura del contenitore e dopo 85 cm di corsa incrocia il nastro deferrizzatore che entra in movimento con l'apertura del contenitore del macinato, così come il cilindro al neodimio per la separazione dei materiali non ferrosi e dell'alluminio, che sarà stoccato in depositi separati, uno per metalli non ferrosi e l'altro per l'alluminio e per le lattine d'alluminio.
Il nastro trasportatore che ora trasporta i rifiuti indistinti senza le parti metalliche di qualsiasi tipo, scarica il suo contenuto in un convogliatore che guida il materiale nel cassone di separazione dei solidi e di stabilizzazione dei liquidi, per ottenere che le parti leggere possano salire in superficie per essere captati per trascimazione, ed essere trasferiti nel deposito sovrastante per essere immagazzinati.
Nella camera di separazione ora è rimasto solo l'umido e gli inerti, e altri materiali secchi pesanti l'umido viene aspirato a 15 centimetri dal deposito degli inerti che ora valutiamo in una altezza di 30 cm che si sono depositati sul fondo mentre le plastiche pesanti vengono prelevate con l'ausilio della doccia interna che sale dal fondo. Gli inerti verranno prelevati una volta raggiunta la soglia massima.
La parte liquida che è filtrata attraverso una rete con fori del diametro di 2 millimetri più tutti i detriti accumulati, vetri sassi ecc, che anche questi fungono come elementi filtranti.
Ed ha ogni filtraggio, pari ad un terzo della capacità del serbatoio. Questa operazione può essere ripetuta durante il giorno in base alla frequenza del conferimento da parte del cittadino e le acque saranno trasferite al separatore biologico per separare olio dall'acqua.
Una volta eliminate tutte le parti galleggianti, ed una parte dei liquidi, filtrata, la massa liquida, rimasta nel cassone un concentrato di umido che verrà pescato dalla pompa tritante, il quale tritura finemente l'umido e lo scarica nel deposito Questa operazione sarà fatta prevedibilmente di notte, dalle ore 2 in poi.
Da qui i rifiuti liquidi sono separati 'dall'acque e messi in un deposito. Attraverso questo filtro, e le acque sono trasferiti al separatore biologico orizzontale che ha il compito di separare i contaminanti dall'acqua. Succesivamente queste acque sono trasferite, nel separatore biologico verticale, per eliminare i fanghi che dopo un'attenta analisi saranno messi nel cassone dell'umido per uno stoccaggio separato.
A questo punto la macchina ha diverse possibilità:
1. Utilizzare il secco e l'umido per l'impianto di gasificazione.
2. Ottenere un secco che supera le analisi come CdR.
3. Separare l'umido per fare il biogas.
4. O fare il compost o utilizzare come emendante.
5. O fare gasificazione.
6. cdr per coperture per discariche speciali
Quando il serbatoio sarà pieno per 4/5, un segnale radio avvertirà il centro di raccolta per il prelievo del materiale. Nello spazio che intercorre tra il segnale di pronto prelievo, ed il prelievo stesso, il materiale sarà privato dell'acqua superflua, o eventuali particelle di plastica o polistirolo.
Il prelievo che verrà fatto ogni 6 giorni, con una previsione in più o meno di un giorno. A secondo il conferimento dei cittadini, e deve essere con un camion cisterna, attrezzati speciali di nostra ideazione e sarà munito anche l'autista di una tessera magnetica che aprirà solo il pozzetto abilitato a estrarre il materiale depositato.
E' stato descritto tutto l'iter del percorso dei rifiuti indistinti tralasciando, per semplicità dell'analisi, le fasi intermedie d'alcuni materiali.
La selezione degli oggetti di ferro avviene attraverso il nastro deferrizzatore. Una volta attirato dal nastro magnetico, il materiale viene trasportato fino ad un convogliatore con deposito quantitativo dopo di che verrà lavato ad alta pressione con un idrogetto di acqua depurata. Dopo lavato, il deposito si apre ed il materiale cade in un altro trituratore che riduce ulteriormente la dimensione del materiale a cm 1,4 x L max 3. Il materiale cade in un deposito e sarà lavato nuovamente, per rimuovere lo sporco all'interno di scatolette e lattine, ad alta pressione e ad alta temperatura.
Finito il lavaggio, il fondo si apre e il ferro cosi lavato e sminuzzato cadono nel suo deposito definitivo nell'attesa di prelievo.
La selezione del materiale non ferroso é stata descritta in precedenza; il nastro al neodimio che opera per ripulsa di un campo magnetico, ed espelle i materiali con una forza inversamente proporzionale al suo peso atomico e nella sua espulsione fa realizzare ai materiali che transitano una traiettoria uguale per ogni materiale con uguale peso specifico quindi avremo una traiettoria per l'alluminio, una per il rame, una per l'ottone e così di seguito.
Intercettando questi materiali nelle loro traiettorie, saranno canalizzati in deposito che una volta raggiunto il peso di un kg verranno prima lavati con la solita procedura e poi triturati nella dimensione di cm 1,4 x L, lavati ad alta pressione con galleggiamento dei materiali leggeri che saranno eliminati con l'acqua corrente, per galleggiamento, per essere riciclati, e successivamente si apre il fondo per mandare il materiale non ferroso alluminio nel deposito che quando sarà pieno per ¾ manderà un segnale radio alla centrale operativa per indicare che quel contenitore di quella zona deve essere prelevato entro 24 ore.
Questa operazione sarà fatta per tutti i materiali non ferrosi che s'intende selezionare.
A questo punto sul nastro n° 1 rimangono solo gli inerti, il secco e il materiale umido organico per fare il compost (adesso si può parlare di pre-compost) (o altrimenti secco e umido trattati assieme per la gasificazione) che alla fine della corsa và a cadere nel dissipatore che li fa diventare di una dimensione di 10 -12/10 che lavando il tutto, lo mette nel deposito per il compost. Per decantazione deposita sul fondo i materiali pesanti mentre il secco per tracimazione è prelevato da un nastro trasportatore e collocato nel deposito.
DEPURATORI.
I depuratori inseriti in Green Island hanno caratteristici particolari; sono in grado di depurare le acque di lavaggio del compost della cellulosa e del lavaggio della macchina in generale. Separare i fanghi, i metalli e quanto altro, per ottenere i risultati delle analisi che siano in armonia con le normative vigenti.
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