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| Rifornimento delle acque, depurazione e riutilizzo |
Le acque che servono per il funzionamento del centro, saranno reperite, attraverso l'intercettazione ed il drenaggio delle acque con la posa in opera di speciali tubi che captano l'acqua e non la lasciano uscire dalla zona circostante, e l'intercettazione delle caditoie di scolo delle strade o piazze adiacenti, forniture di enti agricoli con eccedenze o altre fonti.
I serbatoi saranno realizzati con i rinforzi in tubolare, necessari per rinforzare il centro, e di un serbatoio interrato munito di un'autoclave per mandare le acque dove richiesto.
Acque di consumo: oltre alle acque piovane e di recupero della tettoia e delle caditoie della strada.
CARTA
Le acque di consumo, sono quelle che rimangono nella pasta di cellulosa.
Saranno 1,5 lt d'acqua x 1 kg di secco, quindi il consumo giornaliero, in questo settore, sarà approssimativamente di lt 150 per 100 kg di carta e cartone, con un utilizzo totale di 990 lt, ma dei quali 840 saranno recuperati.
VETRO
Il consumo delle acque nel settore del vetro si può considerare con questa formula: 6% di vetro prodotto da ogni cittadino x 1500 cittadini sommano kg = 135 kg di vetro da lavare 3 volte, si presume un consumo d'acqua pari a 1,5 lt per bottiglia.
Se consideriamo che 135 kg di vetro siano circa 150 bottiglie, il consumo sarà di 75 lt di acqua giornaliero, con un recupero di 70 lt.
PLASTICA
Il numero di bottiglie è di 250. E anche le fasi di lavaggio prevedono l'utilizzo di una quantità di acqua per bottiglia uguale a Lt 1,5 x bottiglia.
Pertanto avremo un consumo di 375 lt giornalieri, con un recupero di 370 lt e un consumo effettivo di 5 lt. Per evaporazione.
COMPOST
Il consumo d'acqua nel settore del compost o dei rifiuti indistinti è dovuto alle attività di lavaggio e all'uso d'acqua per la lavorazione.
Per quel che riguarda i lavaggi abbiamo pianificato un consumo d'acqua giornaliero come segue:
- Lavaggio del piatto della bilancia 4 lt
- Lavaggio del trituratore 10 lt
- Lavaggio della tramoggia 10 lt
- Lavaggio del nastro 6 lt
- Lavaggio del convogliatore 4 lt
TOTALE ACQUA DI LAVAGGIO 36 lt
Per la lavorazione consideriamo invece di diluire ( lavare ) il compost all'8% (12 lt d'acqua ogni chilogrammo di compost). Tutta via poi buona parte di questa acqua verrà recuperata e il materiale verrà estratto dalla macchina concentrato al 30% (70 lt d'acqua ogni 30 kg di materiale). Pertanto, lavorando giornalmente circa 690 kg di rifiuto organico, avremo un utilizzo di 8300 lt d'acqua e un consumo di 1610 lt, da sommare ai 40 lt di lavaggio, ottenendo così 1650 lt.
Il consumo di acqua per il secco, da dividere con l'umido, kg 750 di secco concentrato al 50% è uguali a 50 lt di acqua ogni 50 kg di secco X750 kg secco e umido è uguale a kg 375 di secco perche và considerato al 50% tra secco e umido.
Quindi con un consumo di acqua pari a lt 6000.
Considerando che una parte del secco viene separato con il nastro a pettine quindi quasi asciutto.

Il consumo totale d'acqua è di 2520 diviso x 5 giorni uguale a lt 450 al giorno lt, con il costo industriale dell'acqua è di € 1,14 al metro cubo.
Se si considera che il consumo principale, avviene nel reparto cellulosa e nell'ordine umido, secco, plastica e vetro, e che tutta l'acqua dei lavaggi viene recuperata e depurata, si può considerare che il consumo delle acque possa essere suddivisa per il tempo di prelievo uguale a circa 5 giorni medi.
Quindi - utilizzo acque = 15870 diviso 5 = a Lt 3870 di utilizzo giornaliero ; quindi i consumi sono 2250 Lt x 5 giorni = a lt 450 al giorno al costo di € 1,14 al m3 = a euro 0.513 € al giorno ( costo acqua )
Proposta per una ricerca delle soluzioni per rendere, le emissioni esterne dell'aria emessa dal centro compatibili con le normative del decreto Ronchi.
1-emissione dell'aria all'esterno del centro.
E la loro depurazione prima di essere liberati all'esterno.
2-ricambio e depurazione dell'aria all'interno del centro.
3-eliminazione dei cattivi odori
Studio dell'in Montanari Gianluca, progettista generale di tutta l'automazione per una relazione sugli impianti elettrici e tutti gli utilizzi possibile di energie pulite e di comunicazione.
Impianti elettrici alta e bassa tensione.
Pannelli foto voltaici per una superficie di 150 metri quadrati.
Comunicazioni telefoniche e radio, impianti a bordo macchina.
L'impianto elettrico vedere di che tipo per avere maggiore sicurezza può essere alimentato da pannelli fotovoltaici del costo d'euro 588.02 al kw anche se la necessità per il centro è di 30 kw si che la richiesta generale non superi i 15 kw.
In media per 5 ore con picchi di 20 se si installano celle fotovoltaici per ottenere una potenza di 20 kw con accumulatori che possono arrivare a 30 kw.
La spesa iniziale sarebbe d'euro 113620,51 per 20 kw anche se sembra eccessiva bisogna considerare che l' 80% di questa somma viene erogata dallo stato pari a euro 98960.41 il costo effettivo da sostenere sarebbe di euro 22724.10 che sarebbe di poco superiore alla richiesta di energia da parte dell'ENEL.
POTENZA MASSIMA 24,99643
POTENZA MASSIMA ALLO SPUNTO 37,49464
kWh GIORNALIERI IMPIANTO 89,17929
Dalla tabella dei consumi calcolati si ottiene un consumo pari a 90 kWh che moltiplicato per le tariffe attualmente in vigore di 12 eurocent al kWh da un costo di 4,5 euro al giorno e quindi 1.650 euro all'anno.
Questa cifra può dunque essere ammortizzata dai pannelli fotovoltaici in 5 anni (senza considerare gli aumenti energetici annui)
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